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Questa sindrome è la diretta conseguenza sia
del cambiamento climatico che di un intensa attività
psico-fisica che ha come risultato una modifica del metabolismo.
Studi approfonditi hanno dimostrato che in questi casi si rivela
utile l'assunzione di Magnesio e
Potassio due minerali
fondamentali per il benessere dell'organismo. E allora che fare?
Tutti noi abbiamo sperimentato vari sistemi, da quelli più
casalinghi e caserecci come l’intruglio della nonna acqua-limone-zucchero a quelli più sofisticati come gli
integratori alimentari, oggi reperibili in farmacie,
supermercati ed erboristerie.
I risultati sono spesso buoni, ma tutti questi rimedi hanno un
difetto: apportano calorie e zucchero, influendo sulla
nostra salute e sulla nostra linea. E allora, per non
compromettere la forma fisica è meglio affidarsi, a un buono e
sano bicchiere d’acqua, rimedio antico quanto efficace .
L’acqua è infatti l’unico alimento che da sempre è privo di
calorie, ma da sola non basta a rinvigorire l’organismo
spossato: serve un’integrazione di sali minerali. La risposta,
come sempre, arriva dalla natura, ed è l’Acqua
Minerale Fonte San Lorenzo,
un’acqua che sgorga pura dalle rocce di
Bognanco, 700 metri s.l/m, ricca di preziosi sali minerali accumulati durante il
passaggio dalle alte quote dei ghiacciai svizzeri alla sorgente.
Oltre al calcio, troviamo
infatti una quantità ottimale di magnesio
(320
mg/l) e potassio, che sotto forma di bicarbonato
favorisce il processo digestivo e interviene sullo scambio
lipidico fino a diminuire il colesterolo, oltre a reintegrare i
sali minerali persi con la sudorazione reidratando l’organismo.
Magnesio 320mg/l
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Quando
serve, un sorso di vita aiuta!
Più
giovani col magnesio
Il magnesio è un elemento
fondamentale per il nostro corpo: riduce
l'invecchiamento e protegge da molte malattie. Ecco
dove trovarlo, e perché non bisogna farne a meno.
Il magnesio è una sostanza spesso sottovalutata
all’interno della dieta.
Invece è l’elemento catalitico e strutturale di
maggior significato nella fisiologia dell’organismo
umano: partecipa alle principali vie metaboliche,
regola i livelli degli ioni, attiva gli enzimi
dell’organismo e possiede effetti antistress,
antiallergici, anafilattici, antinfiammatori e
antiradicalici.
La sua presenza all’interno di un organismo adulto
deve corrispondere a circa 25 grammi.
Se la quantità è inferiore ci si trova di fronte a
una carenza di magnesio, i cui sintomi principali
sono crampi muscolari, iperattività dei riflessi
osteo-tendinei, fibrillazione muscolare, disartria e
disfagia, irritabilità, combattività,
disorientamento, psicosi, atassia, vertigini e
nistagmo.
Per diagnosticare una carenza di
magnesio si
analizza la sua concentrazione nel siero e nelle
urine, e la percentuale di ritenzione in seguito a
somministrazione parenterale.Le cause dell’ipomagnesemia
sono molte: dalle sindromi di malassorbimento (come
la malattia celiaca) a diarrea e malattie
intestinali, dalla malnutrizione al diabete,
dall’alcolismo ai disturbi renali, dall’abuso di
diuretici all’ipertiroidismo. Anche lo stress, sia
fisico che emozionale, incrementa il fabbisogno di
magnesio.
Per far fronte a una carenza di
magnesio occorre ovviamente aumentarne l’assunzione,
sia con integratori che con cibi ricchi di magnesio,
fino ad arrivare alla quantità di 500 mg al giorno
fino al ristabilimento della razione giornaliera
raccomandata, che in Europa è di 375 mg al giorno
sia per i maschi che per le femmine.
I cibi più adatti sono i legumi secchi, i formaggi
stagionati, i molluschi e i crostacei, la crusca e i
cereali integrali, le noci e il cioccolato:
contengono oltre 100 mg di magnesio per 100 grammi e
alcune acque minerali come la Fonte San Lorenzo di
Bognanco 320 mg/lt.
Ma perché il
magnesio è così importante? Ecco, in
breve, 10 ragioni.
Perché protegge il cuore e l’attività
vasomotoria, preservandoci da aritmie, ischemie e
trombosi.
Perché contrasta l’ipertensione, riducendo il
rischio di infarto.
Perché riduce la resistenza all’insulina, che
porta all’insorgere del diabete mellito.
Perché stimola la produzione di energia,
aiutandoci a combattere lo stress e a fare sport.
Perché favorisce l’equilibrio delle funzioni
nervose, offrendo grandi benefici a chi soffre
di depressione, ansia, disturbi del sonno e
dell’apprendimento.
Perché riduce l’ipereccitazione neuronale,
causa significativa dell’emicrania.
Perché combatte la sindrome premestruale (PMS),
riducendo la tensione nervosa, la mistalgia e
l’aumento di peso.
Perché rinforza le ossa e abbassa il rischio
di osteoporosi.
Perché rallenta l’invecchiamento,
contrastando la progressiva decadenza del sistema
neuroendocrino che si verifica in condizioni di
stress.
Perché regola l’intestino, agendo come un
lassativo naturale contro la stitichezza.
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